Castello di Osilo

La fortificazione venne costruita dai Malaspina (prima notizia negli Statuti Sassaresi 1272) ma il loro nome associato al castello appare solo nel 1301. Pietro Alighieri, in un'annotazione nell'opera di suo padre Dante (La Divina Commedia), riporta il fatto che il castello sarebbe stato portato in dote a Corrado Malaspina da Orietta, figlia del giudice Mariano, lasciando intendere che la fortificazione esistesse gia prima del dominio dei marchesi.

Castello di Osilo2025-12-15T16:41:09+01:00

Castello di Monteleone Rocca Doria

L'area denominata del palazzo sorge sul versante sud-orientale del colle di Monteleone Rocca Doria. I primi documenti pertinenti nello specifico al sito fortificato di Monteleone, con citazione esatta del suo toponimo, sono datati solo a partire dalla seconda metà del secolo XIII, dove compare associato al termine castellum anche se non si fanno accenni alla struttura monumentale, né alla sua organizzazione topografica interna, né al suo possibile rapporto con il villaggio di supporto alla struttura militare.

Castello di Monteleone Rocca Doria2025-12-15T16:41:07+01:00

Basilica Santissima Trinita’ di Saccargia Codrongianos

È uno dei più ammirevoli esempi di architettura romanico-pisana della Sardegna. Sorge accanto ai resti dell'antico monastero camaldolese fondato dallo stesso ordine intorno al 1112. La pianta è a croce latina con aula mononavata, conclusa da tre absidi che si affacciano sul transetto, e affiancata dal maestoso campanile a canna quadrata. Il complesso abbaziale venne poi abbandonato, probabilmente, alla fine del Trecento dall'ordine monastico, infatti l'ultimo atto riguardante l'abbazia come monastero risale al 1384.

Basilica Santissima Trinita’ di Saccargia Codrongianos2025-12-15T16:41:06+01:00

Villaggio Nuragico Palmavera Alghero

Tra i più importanti siti archeologici della Sardegna, il complesso nuragico (XV-VIII sec. a.C.) si impernia su un corpo centrale costituito da due torri e dallantemurale intorno al quale si sviluppa il resto del villaggio. Di notevole interesse la camera della torre principale che presenta ancora una copertura detta a falsa cupola e la Capanna delle Riunioni, luogo del dialogo e dellamministrazione del potere civile e religioso.

Villaggio Nuragico Palmavera Alghero2025-12-15T16:41:05+01:00

Necropoli Angelu Ruju Alghero

La necropoli ipogeica di Anghelu Ruju (3500-1800 a.C.) è costituita da 38 tombe scavate in una piattaforma di arenaria calcarea. Il carattere sacro del sito è sottolineato dalla presenza di decorazioni visibili allinterno delle cellette funebri tra cui coppelle, false porte, protomi e corna taurine, emblemi di un profondo sentimento religioso. La pratica funeraria prevalente è linumazione.

Necropoli Angelu Ruju Alghero2025-12-15T16:41:04+01:00

103 Batteria Murone Postazioni di artiglieria Monte Doglia

Nel cuore del Parco Naturale Regionale di Porto Conte si trovano oltre 200 installazioni militari, tra cui batterie, capisaldi e postazioni costiere isolate.
Tra le tante batterie militari risalenti alla Seconda guerra mondiale presenti sul territorio di Alghero, una in particolare si distingue per l'ampiezza e lo stato di conservazione. È composta da un grande casermaggio, quattro piazzole per obici da 149/12, ricoveri sotterranei per i soldati, riserve di munizioni e un camminamento ipogeo.

103 Batteria Murone Postazioni di artiglieria Monte Doglia2025-12-15T16:41:02+01:00

Nuraghe Villaggio Osselli Ovodda

Si tratta di un monumento di tipo semplice, costituito da un'unica torre a pianta leggermente ellittica in posizione dominante rispetto alla porzione di territorio circostante. Il nuraghe sorge in corrispondenza di un affioramento granitico, presenta un'altezza residua di circa 6 m dal piano di campagna, con un paramento murario costituito da conci di grandi e medie dimensioni disposti in opera poligonale.

Nuraghe Villaggio Osselli Ovodda2025-12-15T16:41:00+01:00

Domus De Janas S’Abba Bogada Ovodda

La domus è ricavata su un'emergenza granitica ai margini di una strada vicinale. L'ingresso della sepoltura di forma trapezoidale si apre verso sé e da questo si accede alla camera funeraria. La tomba, caratterizzata da una pianta irregolarmente circolare, presenta le pareti interne con un buon grado di levigatura per un'altezza interna media di circa 90 cm.

Domus De Janas S’Abba Bogada Ovodda2025-12-15T16:40:59+01:00
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