La Ferrata della Regina è ampiamente attrezzata con staffe lungo tutte le pareti.
Questa caratteristica la rende tecnicamente non difficile.
La Ferrata della Regina è una delle 6 ferrate presenti in Sardegna.
L'attacco della via ferrata è decisamente particolare.
Si tratta di una rete composta da cavi ferrati.
Risalita questa singolare scala, si risale la parete verticale utilizzando le staffe che guidano in leggero strapiombo.
Si guadagna rapidamente quota quindi il cavo gira a sinistra e si continua in orizzontale su staffe aggirando un esposto spigolo. Terminato il tratto orizzontale, il cavo riparte ripido in verticale sempre accompagnato da abbondanza di staffe.
Questo tratto termina dopo un passaggio in leggero strapiombo.
Proseguendo sulla cengia con vista sul lago artificiale e sulla diga, si giungerà a un bivio: a sinistra la via di fuga, in discesa per proseguire nella ferrata.
Si prosegue nel sentiero fino a un cartello che indica di proseguire a sinistra fino a giungere a una scala con armatura metallica da percorrere in discesa. Dalla cengia sottostante si prosegue in orizzontale fino a raggiungere una serie di cambre da percorrere in discesa vedendo il ponte sospeso. Si passa il ponte tibetano a 3 corde, si percorre una lunga cengia orizzontale e si giunge a una parete verticale attrezzata con cambre da percorrere in salita.
Terminato questo tratto si percorre verso destra una cengia sotto un tetto fino a un ultimo tratto in discesa terminando di fatto la ferrata vicino all'attacco.
La Via Ferrata della Regina è stata realizzata all'inizio del 2014 e si sviluppa lungo una falesia rocciosa di bassa quota, sotto e a ridosso del piccolo e grazioso centro abitato di Monteleone Rocca Doria.


