IL TERRITORIO

Orroli è un affascinante borgo di circa 2000 abitanti della provincia del Sud Sardegna, situato a circa 530 m sul livello del mare nel cuore del Sarcidano. Il suo paesaggio è definito dalla presenza dei laghi artificiali del Mulargia e del Basso Flumendosa, creati negli anni ’50. Questi invasi hanno dato impulso a un’economia turistica legata a sport acquatici ed escursioni. 

CULTURA E TRADIZIONI

Il nome deriva dal termine sardo arrolli (rovere), alludendo ai boschi che adornavano il territorio. È noto come “paese museo” per il suo ricco patrimonio architettonico: il centro storico, con le tipiche “case a corte” in basalto, la chiesa parrocchiale gotico-aragonese di San Vincenzo Martire (1582) e quella di San Nicola, ricco di stratificazioni storiche fino al VI secolo . Dal punto di vista archeologico, spiccano sia il monumentale nuraghe Arrubiu, detto “Gigante Rosso” per le sue dimensioni e i licheni rossastri che ne colorano la pietra basaltica, sia le domus de janas nel parco comunale “Su Motti”, incastonate nel paesaggio di roverelle secolari. Il territorio è anche “terra di laghi”, dominata dagli invasi artificiali del Mulargia e del Flumendosa, che arricchiscono il paesaggio e favoriscono attività ricreative come pesca e Inoltre, il famoso “Trenino Verde” offre suggestive escursioni.