IL TERRITORIO

Senorbì è un comune della provincia del Sud Sardegna, situato nella regione storica della Trexenta, a sud-ovest della Sardegna. Con una popolazione di circa 4.800 abitanti, è considerato il centro principale per popolazione di questa fertile regione agricola. Situato a 204 m s.l.m. nel cuore della fertile piana della Trexenta, Senorbì è il capoluogo storico della regione e si estende per 34,29 km². Il paesaggio è dominato da campi coltivati, la cui morfologia deriva da sedimenti miocenici. L’idrografia è segnata dai torrenti Rio Cerdaxius e Santu Teru e beneficia del sistema del Flumendosa. L’agricoltura include cerealicoltura e viticoltura, con la presenza della Cantina Trexenta.

CULTURA E TRADIZIONI

Le origini del nome sono incerte, con ipotesi che vanno dal nuragico a derivazioni latine legate alla sua funzione di “porto dei campi coltivati” in epoca romana, come centro di raccolta di derrate alimentari.
Senorbì vanta un ricco patrimonio archeologico, con numerosi nuraghi e l’importante necropoli di Monte Luna, un sito fenicio-punico con reperti esposti al Civico Museo Archeologico Sa Domu Nosta. La città, duramente colpita dalla peste nel XVII secolo, ha visto una significativa crescita demografica e commerciale negli ultimi decenni, diventando un polo nevralgico per la Trexenta, il basso Sarcidano e parte del Gerrei.