Se è vero che la magia di un territorio sta anche nella sua età, allora questo è il luogo perfetto per sognare. Perché il Sulcis-Iglesiente, con i suoi 550 milioni di anni, è una delle terre più antiche non della Sardegna ma del mondo intero, con un sottosuolo profondo ricco di grotte e miniere e una superficie che regala paesaggi marini, montani e minerari di rara bellezza. Chilometri di concrezioni policrome scorrono sottoterra nei territori di Iglesias, Fluminimaggiore, Santadi e Domusnovas, offrendo ai visitatori scenari mozzafiato.
Simili emozioni, sempre in profondità, alla scoperta di binari e gallerie delle miniere locali: ormai sono in disuso, ma nel secolo scorso arrivavano a estrarre il 70% dell’intera produzione italiana, come Monteponi o Porto Flavia nel territorio di Iglesias, Serbariu a Carbonia, la galleria Henry a Buggerru (dove si svolse il primo sciopero d’Italia) e Montevecchio tra Arbus e Guspini. Oggi sono tutelate dal Parco Geominerario e costituiscono alcune delle tappe dell’ormai famoso Cammino di Santa Barbara. E poi spiagge da sogno lungo la costa con dune di sabbia alte anche trenta metri, montagne boschive con i cervi che passeggiano accanto e valli ricche del famoso Carignano.
Nella ricchezza del territorio si specchiano la cultura e le tradizioni di un popolo che è da sempre un insieme di popoli: lo dimostrano le numerose tracce fenicie, cartaginesi, romane, pisane, aragonesi, francesi e piemontesi, o la devozione per Antioco, l’immigrato nordafricano che diventò santo e poi patrono di tutta la Sardegna (la festa in suo onore, che si svolge almeno dal 1360, è una delle più storiche d’Europa), oppure la presenza dei tabarchini nell’isola di San Pietro e nella bianca Calasetta.
Anche la cucina riflette la multietnicità del Sulcis-Iglesiente: civraxu e gallette, fregula e cascà, maialetto arrosto e tonno rosso. Almeno un aspetto, però, accomuna l’intera comunità: l’accoglienza sincera nei confronti di turisti, visitatori e viandanti. Forse perché sono figli, e figli dei figli, di chi ha attraversato mari e monti prima di eleggere questa terra a propria dimora. Decenni, secoli e millenni fa.

